Il carrello della spesa in tempo di Coronavirus

In questi tempi di quarantena possiamo uscire per fare la spesa ma è importante attenersi alle regole,ossia fare provviste possibilmente due volte alla settimana. Quindi che cosa mettere nel carrello e come organizzare al meglio i cibi che abbiamo in dispensa? Sicuramente molte persone abituate ai ritmi frenetici e quindi a fare la prima colazione al bar e ad effettuare dei pasti veloci in mensa o nei fast food, ora si trovano a riorganizzare le loro abitudini casalinghe,compresa quella dell’organizzazione dei pasti. Ecco quindi di seguito qualche consiglio che può risultare utile.
Metterei nel carrello in primo luogo i legumi,sia secchi che conservati, in tal caso preferibilmente di vetro. Infatti fagioli,ceci,lenticchie,fave non solo hanno una lunga conservazione ma hanno la capacità di saziarci e di mantenere a lungo la nostra sazietà, ossia lo stato di benessere che intercorre tra un pasto e quello successivo. Infatti i legumi così come i cereali integrali e le verdure oltre a rallentare lo svuotamento gastrico, e quindi allungare il nostro senso di fame, sono anche un’ottima fonte di vitamine, fitocomplessi e minerali essenziali per la salute e per rinforzare il nostro sistema immunitario ( vedi articolo alimentazione e coronavirus). Sono inoltre molto versatili in cucina regalandoci gustosi piatti della nostra tradizione mediterranea, per esempio pasta e ceci, pasta e fagioli piuttosto che fagioli all’uccelletto,con passata di pomodoro e salvia. Per coloro che avessero problematiche di digeribilità consiglio l’acquisto di legumi decorticati e di passarli dopo averli lessati. Sicuramente un passato di fave con cicoria o un passato di ceci con gamberetti sono dei piatti che allettano il nostro palato e fanno molto bene alla nostra salute.
Pasta,riso integrale,farro,orzo sono dei cereali a lunga scadenza da utilizzare a pranzo e con cui possiamo fare anche degli ottimi piatti unici e completi utilizzando anche cose da finire in dispensa, tipo farro con pomodori pachino, rucola e parmigiano, oppure orzotto con un mix di verdure(a piacere tra quelle da consumare in frigorifero)ecc..
Le verdure possono essere acquistate sia fresche che surgelate,importante è cucinarle con poca acqua per mantenere al meglio il loro potere nutritivo.
Il pesce,sia fresco che surgelato,è importante che compaia sulla nostra tavola almeno due volte a settimana,perchè ci fornisce i famosi omega 3,o grassi buoni, un buon apporto proteico e zinco,oltre a tenere basso l’apporto calorico giornaliero, cosa importante in questo periodo in cui sicuramente tutti noi ci muoviamo di meno. Molto comode possono risultare le patate in quanto si conservano bene e molto versatili anche per piatti di recupero. Per esempio un buon gattò da fare con avanzi di prosciutto,crudo o cotto,e del formaggio ( mozzarella o caciotta , sottilette ecc..)
Tra la frutta darei maggior spazio alle arance ed ai kiwi particolarmente ricchi di vitamina C che ci aiutano a gestire al meglio i sintomi influenzali, i limoni devono essere sempre presenti per ottimizzare il condimento ed il sapore dei nostri piatti: primi, secondi e contorni.
Infine sempre presente nella nostra dispensa mediterranea sono le passate di pomodoro, la farina,i lieviti freschi o liofilizzati, le uova, l’olio di oliva, qualche barattolo di marmellata che potremo utilizzare per prepare delle ottime crostate con cui iniziare al meglio la nostra giornata.

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